Domande frequenti

La sezione Domande frequenti del sito VertiLab nasce per spiegare in modo chiaro e concreto il funzionamento di VertiLab: come sono strutturate le visite, quali percorsi vengono proposti, come accedere alle prestazioni e quali aspetti è utile conoscere prima e dopo la valutazione, così da accompagnare il paziente con informazioni pratiche e coerenti fin dal primo contatto.

 

Devo sospendere farmaci prima della valutazione vestibolare?

Alcuni farmaci possono interferire con i test vestibolari. Eventuali sospensioni vengono valutate caso per caso e, se necessarie, comunicate prima della visita. In assenza di indicazioni specifiche, i farmaci non vanno sospesi autonomamente.

 

Posso venire con un accompagnatore?

Sì, è possibile e consigliato venire con un accompagnatore.
Raccomandiamo la presenza di una sola persona di supporto per diversi motivi: innanzitutto per sicurezza, nell’eventualità – seppur rara – che il paziente non si senta bene o abbia difficoltà a guidare al termine della visita; inoltre, la presenza dell’accompagnatore è spesso utile per condividere spiegazioni e indicazioni cliniche.

Per garantire il corretto svolgimento degli accertamenti ed evitare sovraffollamenti, chiediamo che l’accompagnatore sia uno solo. Pur essendo sempre lieti di accogliere i bambini, si raccomanda, nei limiti del possibile, di evitare la presenza di accompagnatori molto piccoli, poiché alcune valutazioni strumentali richiedono silenzio e concentrazione e la durata della visita può risultare impegnativa per i più piccini.


Ho paura dell'esame vestibolare. Avrò una vertigine durante la visita?

Durante l’esame vestibolare, in particolare nei casi di labirintolitiasi (distacco di otoliti), è possibile che alcune manovre diagnostiche inducano una vertigine acuta, perché il test riproduce volutamente lo stimolo che scatena i sintomi nella vita quotidiana. Questa risposta, per quanto spiacevole, è attesa, transitoria e clinicamente utile, poiché consente di identificare con precisione il canale coinvolto e il meccanismo responsabile.

È però fondamentale sapere che la vertigine, quando compare, ha durata limitata, si esaurisce spontaneamente in pochi secondi o minuti e avviene in un contesto controllato, con il paziente assistito passo dopo passo. L’esame viene costantemente adattato alla tolleranza individuale e può essere sospeso in qualsiasi momento.

L’obiettivo è ottenere le informazioni diagnostiche necessarie procurando il minimo disagio possibile, mettendo sempre al centro la sicurezza e il benessere del paziente. Proprio per questo, affrontare l’esame in ambulatorio è molto più sicuro che convivere con vertigini imprevedibili e non inquadrate.

Quanto dura la visita e gli eventuali esami strumentali?

La prima valutazione ha una durata mediamente più lunga rispetto a una visita ORL tradizionale, perché comprende anamnesi approfondita, esami vestibolari strumentali ed inquadramento posturale. La durata complessiva varia in base alla complessità del caso e agli accertamenti necessari, ma non è mai inferiore ai 30 minuti.

 

È necessario portare esami o documentazione precedente?

Sì, è sempre consigliato portare tutta la documentazione disponibile (referti, esami strumentali, lettere specialistiche, imaging), anche se non strettamente recente, per consentire una corretta ricostruzione del percorso clinico.

 

È possibile che servano più incontri?

Sì. In molti casi il percorso prevede più fasi: valutazione iniziale, eventuali approfondimenti, impostazione del trattamento e controlli successivi. Questo consente un approccio graduale e personalizzato. In media si effettua una prima visita con un controllo a distanza variabile (dipende dalla patologia). 


In cosa consiste il percorso riabilitativo e quando è indicato?

La riabilitazione viene proposta quando indicata dai dati clinici e strumentali e può includere esercizi vestibolari, posturali o visivi, adattati al singolo paziente. Non è automatica, ma basata su criteri clinici precisi.
Al termine della visita viene spiegato al paziente l’inquadramento clinico, cosa è emerso dagli esami e quali sono i passi successivi: osservazione, approfondimenti, trattamento o riabilitazione, sempre in modo condiviso e comprensibile.
Quando necessario, il percorso può prevedere una valutazione multidisciplinare, coordinata tra le diverse figure professionali coinvolte nella gestione dei disturbi dell’equilibrio (alcune delle quali effettuabili in sede ed altre, invece, presso altre strutture gemellate con VertiLab).

 

Siete convenzionati con il SSN ?

No. VertiLab è un centro privato e le prestazioni vengono erogate esclusivamente in regime libero-professionale.



Come posso prenotare una visita?
Scrivendoci o contattandoci telefonicamente al 351 4061830

Altre Domande?

Non esitare a contattarci! 

Per qualsiasi ulteriore domanda, dubbio o necessità di chiarimento, è possibile contattare direttamente VertiLab all’indirizzo e-mail info@vertilab.net 
Lo staff provvederà a fornire una risposta puntuale entro 24 ore.